etichettatura obbligatoriaBuone notizie per gli amanti della mozzarella e dei latticini. La sicurezza della filiera potrebbe presto aumentare. Il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, e il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, hanno firmato un decreto per introdurre l’indicazione obbligatoria dell’origine per i prodotti lattiero-caseari in Italia.

Il provvedimento, ora all’esame della Commissione Europea a Bruxelles, potrebbe rappresentare una svolta per i 35mila allevatori del settore, oltre che per i consumatori. In caso di approvazione il packaging del latte e dei suoi derivati – dalla mozzarella allo yogurt – sarà infatti all’insegna della totale trasparenza: sull’etichetta non dovranno mai mancare le diciture “Paese di mungitura”, “Paese di confezionamento” e “Paese di trasformazione”. Qualora il latte sia stato munto, confezionato e trasformato nello stesso paese, l’indicazione di origine potrà essere assolta con l’utilizzo di un’unica dicitura, ad esempio “Origine del latte: Italia”.

Il decreto mira a rafforzare la competitività del Made in Italy a livello nazionale e internazionale. “Ci sono analisi  – ha spiegato infatti Martina – che dimostranoetichettatura obbligatoria la propensione dei consumatori a pagare anche dal 5 al 20% in più per un prodotto che sia d’origine italiana tracciata. Con questo decreto sarà possibile sfruttare questi spazi”La novità rappresenterebbe anche un passo importante nella lotta alla contraffazione.

“Con l’etichettatura di origine – ha commentato il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo – si dice finalmente basta all’inganno del falso Made in Italy. Tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia sono stranieri, mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall’estero”.

L’impressione è che l’iter europeo dovrebbe concludersi in maniera rapida e positiva. La linea italiana sull’etichettatura ha infatti autorevoli alleati come la Francia; e inoltre il 12 maggio scorso l’Europarlamento ha approvato proprio una risoluzione per l’introduzione dell’etichettatura di origine obbligatoria per tutti i prodotti alimentari a base di carne, ma anche latte e prodotti caseari. Insomma, molto presto ci potrebbe essere un motivo in più per scegliere la mozzarella di bufala e gli altri preziosi derivati dell’oro bianco.

 

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